Il valore culturale dello sport si trasforma in un momento sociale decisamente entusiasmante per condividere nuove esperienze di vita con gli altri atleti. A garantire questa costante inclusione sociale sono proprio gli eventi sportivi. Giunta alla XVII edizione, con il supporto della UEFA, Special Olympics organizza, dal 27 maggio al 4 giugno 2017, la European Football Week, meglio conosciuta come la settimana europea del calcio Special Olympics.

Ogni anno, con il sostegno della UEFA, migliaia di atleti di tutte le età giocano partite di calcio in tutto il continente. Scendendo in campo, i calciatori, con e senza disabilità intellettiva, dimostrano al mondo che l’inclusione attraverso lo sport è davvero possibile. È un chiaro messaggio più che mai attuale in seguito alle diverse situazioni dovute all’immigrazione e, più in generale, alla presenza di stranieri.

«La Special Olympics European Football Week vuole perseguire come obiettivo principale – commenta Alessandra Palazzotti, Direttore Nazionale di Special Olympics Italia – la promozione dello sport unificato che, attraverso la creazione di team scolastici, vede giocare insieme nella stessa squadra atleti con e senza disabilità intellettiva. Lo sport unificato diviene uno strumento di condivisione in grado di abbattere pregiudizi, stereotipi ed emarginazione ancora oggi esistenti nei confronti delle persone con disabilità intellettiva. Lo sport unisce, aiuta la comprensione e la conoscenza, favorendo una cultura del rispetto alla quale educare i giovani. Ed è proprio in questa direzione che Special Olympics Italia opera, collaborando con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, attraverso il “Progetto Scuola”, per un futuro che non guardi alle differenze ma alle persone, che non parli esclusivamente di integrazione ma di inclusione: per Special Olympics lo sport diviene il mezzo. La Special Olympics European Football Week è supportata dalla UEFA e si tiene in contemporanea in 50 paesi europei (tutte le informazioni sono contenute nel comunicato stampa precedentemente inviato da Daniele). Lo sport, offrendo continue opportunità di dimostrare coraggio e capacità, diventa un efficace strumento di riconoscimento sociale e di gratificazione. Può essere palestra di vita che offre agli Atleti Special Olympics la possibilità di valorizzare le loro diverse abilità e di spenderle produttivamente nella società. Si tratta, in questo senso, di un messaggio di grande speranza rivolto a milioni di persone ed ai loro familiari ma anche a tutta la comunità che attraverso lo sport come mezzo di crescita per ognuno e di valorizzazione delle differenze può imparare a guardare alla disabilità intellettiva come una risorsa per tutti».

Le gare coinvolgono emotivamente gli atleti e il pubblico che vivono con una straordinaria passione gli avvenimenti sportivi. Dal 27 maggio al 4 giugno 45.000 atleti con e senza disabilità intellettiva, provenienti da 50 Paesi, allacciano gli scarpini e colorano i campi di calcio di tutta Europa. Il focus dell’evento nel 2017 si concentra sul coinvolgimento di giovani e giovanissimi nel calcio unificato Under 12. Sono organizzate 29 tappe, con oltre 4.000 partecipanti, tra atleti con e senza disabilità intellettiva. Non possono mancare quei percorsi di avviamento al calcio unificato, tornei con il coinvolgimento delle scuole e dei team Special Olympics. In totale sono undici le regioni italiane coinvolte per un progetto che va al di là di ogni confine geografico e sociale.

Con la Lega Serie A Tim, in occasione della 36° Giornata di Campionato, il 13 e il 14 maggio, tutte le partite si aprono con la scesa in campo dello striscione Special Olympics #PlayUnified. Contestualmente sarà possibile veder proiettato sui Maxi schermi il video “Sono il tuo Fan più grande” mentre lo speaker presenta Special Olympics ribadendo il grande potere del calcio, come strumento di inclusione. Negli stadi di Milano e Roma a vivere l’emozione della scesa in campo ci sono alcuni atleti Special Olympics in rappresentanza del Movimento, con i calciatori delle rispettive squadre.

momento della special olympics

Asta on line su CharityStars

Dal 22 maggio si gioca un’altra partita sul web. Su CharityStars si può unire la propria passione calcistica ad un gesto di solidarietà, cercando di aggiudicarsi, con tutte le forze, maglie e palloni originali e autografati donati dalle squadre di Serie A. Il ricavato di questa iniziativa andrà a sostenere e spese di organizzazione dell’evento.

Cos’è Special Olympics

È un programma internazionale, presente in 169 paesi nel mondo, di allenamenti e competizioni atletiche per persone con e senza disabilità intellettiva. Special Olympics Italia, riconosciuta quale Associazione Benemerita dal CONI e dal CIP, è presente in Italia da oltre trent’anni e opera in tutte le regioni. Sono presenti in tutta Italia Team Special Olympics che preparano gli Atleti nei seguenti sport: atletica leggera, badminton, bocce, bowling, calcio, canottaggio, corsa con le racchette da neve, equitazione, floor ball, ginnastica, golf, nuoto, pallacanestro, pallavolo unificata, indoor rowing, sci alpino, sci nordico, snowboard, tennis, tennis tavolo. Sono inoltre presenti sport dimostrativi quali: beach volley, danza sportiva, dragon boat, pallanuoto, judo, rugby, triathlon e vela. Sono 16.307 gli atleti e 5.027 i volontari che ogni anno contribuiscono all’organizzazione di 139 eventi.

Francesco Fravolini