Gli unicorni esistono ma non sono animali: sono aziende più che milionarie! Vengono chiamate aziende unicorno perché, proprio come gli unicorni, sono difficili se non impossibili da trovare ma esistono: hanno sconfitto ogni legge della natura e del commercio per affermare la loro presenza. Attraverso il termine aziende unicorno, coniato da Aileen Lee, vengono identificate tutte quelle aziende che hanno superato un valore di un miliardo di dollari ma, nonostante questo, non sono state ancora quotate in borsa. Si tratta di un fatto che, fino a qualche anno fa, poteva essere davvero impensabile ma che invece, adesso, è una realtà che contraddistingue questo tipo di società dalle altre. Le aziende unicorno sono state capaci di sfondare muri e convinzioni nell’ambito del settore di riferimento e, soprattutto, hanno creato dei nuovi modelli di business che hanno rivoluzionato in maniera definitiva il mercato di riferimento. Le aziende unicorno sono riuscite a garantire un percorso differente, rispetto a quello che veniva fatto prima di loro.

Le aziende unicorno, quindi, sono aziende spartiacque: una presenza di circa 200 in tutto il mondo e si diffondono nei tre Continenti. In America c’è il numero maggiore e si parla di 109 aziende unicorno, con il 55% del numero totale rispetto, invece, all’Asia in cui la Cina detiene 45 aziende. In Europa, invece il Vecchio Continente, non è riuscito ancora a mantenere il passo: ci sono otto aziende unicorno nel Regno Unito, mentre cinque in Germania, due in Svezia, è solo una start up per ogni paese come Olanda, Russia, Francia, Svizzera e Lussemburgo, mentre l’Italia non annovera alcuna azienda di questo tipo tra le sue start up. Lo studio condotto da Mdirector ha evidenziato la classifica delle principali aziende unicorno, che si trovano nel settore di riferimento tecnologico. Si tratta di una classifica che è pur sempre provvisoria, perché ovviamente cambia alla velocità della luce, proprio come queste aziende. Gli ‘unicorni’ sono riusciti a crescere con una velocità davvero impressionante e che ne ha radicalmente cambiato il percorso.

Infografica – distribuzione continenti

infrografia-azende-unicorno-distribuzione

Basti pensare che al primo posto di questa classifica si posiziona Uber, un’azienda che fino a qualche anno fa non esisteva neanche, e che ora ha un valore di 62 bilioni di dollari. È proprio l’azienda americana, per ora, a mantenere la testa alta della classifica per il paese a stelle e strisce, mentre la Cina si difende con il gruppo produttore di Alibaba, Ant Financial Group. Questa società è riuscita a sbaragliare la concorrenza, inserendo un sistema di pagamento: un ecommerce in grado di sconfiggere il giro di affari di colossi come Ebay ed Amazon. Ma in questa classifica, nelle prime dieci posizioni troviamo anche Xiaomi, Didi Chuxing, Airbnb, Palantir, Snapchat, Lufax, Meitun Dianping e We Work. Rispettivamente in ogni settore di riferimento, queste aziende sono in grado di creare dei servizi innovativi senza possedere però, di proprietà, quei mezzi che invece servono per vendere prodotti e, di conseguenza, non fanno altro che mettere in contatto domanda ed offerta, riuscendo a creare però dei servizi innovativi che risultano facili e semplici da utilizzare, grazie all’implementazione di una serie di innovazioni tecnologiche, utilizzate a vantaggio degli utenti.

Infografica top 10

infrografia-azende-unicorno-top10

Le aziende unicorno sono essenzialmente digitali e, comunque, riescono ad aprire le strade di ogni settore al di là di quello tecnologico, che detiene il primato in questa categoria. Di questa classifica cosi come studiato dall’infografica di Mdirector, c’è il settore software, consumer internet e poi quello e-commerce, ma comunque anche settori di tipo tradizionale, come quello dell’intrattenimento, immobiliare, automotive, educazione, pubblicità, trasporti, manifatture ed energia, stanno spopolando nell’ambito delle nuove aziende unicorno che, giorno dopo giorno, si fanno strada e ingrandiscono il proprio portfolio utenti. Insomma, si tratta di un mercato in continua espansione che è in grado di sbaragliare le grandi aziende quotate in borsa.

La Redazione